Anche la Coca-Cola HBC Italia aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate
LifeGate, la piattaforma per il mondo eco-culturale nata per diffondere valori, consapevolezza e rispetto dell’uomo e dell’ambiente, ha coinvolto un nuovo partner nei suoi numerosi progetti: la Coca-Cola HBC Italia, che ha deciso di aderire al progetto Impatto Zero®.
Quest’ultimo quantifica l’impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra; con la creazione e la tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo, aiuta dunque a ridurre e compensare le emissioni di CO2.
Gli alberi, infatti, hanno la preziosa proprietà di assorbire l’anidride carbonica prodotta non solo dagli uomini naturalmente, ma anche e soprattutto da petrolio carbone e metano, cioè le principali materie prime utilizzate attualmente per produrre energia, che, però, bruciando, emettono anidride carbonica, e i cui valori attuali sono eccessivamente alti e pericolosi.
La riforestazione e la tutela dei territori è dunque attività essenziale per la salvaguardia dell’eco-sistema.
Decidendo di aderire al progetto Impatto Zero®, la Coca-Cola HBC Italia si è impegnata alla riforestazione del Parco del Ticino in Italia e di una parte della Costa Rica, ripiantando 17.540 mq di nuove foreste in queste zone.
Si vuole così compensare la produzione di CO2 generata dalla stampa di 272.000 copie del libro Il mistero dell’acqua scomparsa, delle 4.000 copie del Rapporto Socio Ambientale aziendale e delle 7.100 copie dell’house organ In Wave.
Cristina Loizzo






