Creatività e artigianalità contro la cocaina
Per la Colombia l'imperativo è uno: utilizzare le potenzialità della moda e la profonda cultura tessile del paese per contrastare, sia sotto il profilo dell'immagine internazionale sia nella quotidianità interna, il condizionamento del narcotraffico. Per questo la sfilata di Beatriz Camacho, Isabel Henao e LealDaccarett, si accompagna all'iniziativa "Vita senza droga" per convertire le coltivazioni di coca in produzione tessile, promuovendo alternative all'illegalità. E in passerella spicca la lavorazione artigianale dei filati. Beatriz Camacho usa una palette di colori dal marrone all'ocra ispirati al pittore viennese Hundertwasser; Isabel Henao sfoggia i tipici tessuti in carta di lino. E LealDaccarett, disegnata da Francisca Leal e Karen Daccarett, sceglie stampe colorate come un giardino tropicale abbinate, come per gli altri due stilisti, ai riuscitissìmi accessori di Krocoa. Peccato solo l'assenza di nomi forti e caratteristici come Hernan Zajar o Olga Piedrahita.
Fonte: MF faschion






