Commissione Europea: lotta a narcotraffico e dipendenze

Commissione Europea negli ultimi dieci anni nessun progresso.

Plenaria Strasburgo

Negli ultimi dieci anni la lotta al narcotraffico e alla tossicodipendenza è fallita, secondo uno studio che ha seguito l'evoluzione del mercato della droga e delle politiche messe in atto per contrastarlo nel periodo 1998-2007, e che è stato presentato il 10 febbraio dalla Commissione Europea. Preoccupa soprattutto che il prezzo della droga sia sceso tra il 10% e il 30%.

Il rapporto sostiene che nel periodo considerato non ci sono stati progressi globali nella battaglia alla droga, benche' nel 1998 i membri delle Nazioni Unite si fossero ripromessi di cooperare per ridurne significativamente il commercio illegale nei dieci anni seguenti. "C'e' stato troppo ottimismo e si sono create aspettative che non si sono realizzate", sostiene in una conversazione telefonica da Vienna Carel Erwards, funzionario della commissione che ha redatto lo studio. "In alcuni paesi emergenti come Ucraina o Russia è aumentato seriamente il numero di consumatori di eroina e cocaina", avverte.

I paesi consumatori sono i principali beneficiari del mercato della droga, ritiene la commissione. Ai produttori della foglia di coca spetta solo il 2% del prezzo finale di vendita, mentre il 90% dei proventi rimangono nel paese dove si consuma.

La commissione auspica che si miri di piu' alle politiche di prevenzione e disintossicazione. "La legalizzazione del consumo indebolirebbe le mafie, ma la realta' e' che ne' l'Ue ne' l'Onu sembrano preparate per puntare in quella direzione", dice Edwards. Lo studio e' stato presentato alla vigilia di una riunione ministeriale nella Commissione di Stupefacenti delle Nazioni Unite che dovra' rivedere la strategia contro la droga dei prossimi dieci anni.

di Fernando Peinado

Tratto da ADUC DROGHE – Quotidiano sulle politiche della droga
del 12.03.2009

Video istituzionale 2010
Comunicazione sociale
Diventa nostro amico

Supporter
Medaglia
Colombia
Galleria Fotografica