L’economia della Colombia è per dimensione la quinta del Sud America. La Colombia è il secondo produttore mondiale di caffè; altri prodotti da esportazione sono il cotone, le banane, il tabacco, il cacao e lo zucchero, destinati prevalentemente all’America settentrionale.
L’allevamento dei bovini è particolarmente praticato nelle pianure dell’Orinoco.
I metalli estratti sono ferro, rame, zinco, piombo, mercurio, oltre ad argento ed oro; estesissimi sono i giacimenti di salgemma e di uranio; notevole inoltre, è la produzione di legname, sostanze chimiche concianti e coloranti, caucciù ed altre gomme, fibre tessili e sostanze medicinale.
In termini di risorse naturali di immediato sfruttamento economico, la Colombia è il primo produttore mondiale di smeraldi, il primo in Sud America di carbone -a La Guajira, regione desertica all’estremo Nord, si trova il più grande ciacimento di carbone dell’America Latina-, mentre l’estrazione del petrolio e del gas sono in forte aumento.
La varietà delle zone climatiche, inoltre, fa della Colombia il Paese con maggiore autosufficienza alimentare dell’America Latina.






