Brasile raddoppia i suoi sforzi
Ridurre l'80% delle emissioni di CO2 provocate dagli incendi per deforestare l'Amazzonia. E' questo il primo grande obiettivo che si pone il Brasile in vista del vertice sul cambiamento climatico di Cophenagen. Il piano anti-inquinamento brasiliano che sarà presentato al summit non è ancora stato definito formalmente ma - ha precisato il ministro dell'Ambiente Carlos Minc - punterà sia a ridurre le emissioni dovute agli incendi sia al taglio dell'inquinamento prodotto del traffico auto e della produzione industriale. Brasilia vuole però che tali obiettivi non siano un freno allo sviluppo economico del paese. Sebbene i costi del piano ruoteranno attorno ai 2 miliardi di dollari, le autorità puntano infatti a mantenere l'attuale tasso di crescita del Pil (circa il 4% nel 2008), ha puntualizzato il ministro dell'ambiente, Carlos Minc. Secondo il quotidiano 'O Globo', il Brasile è al quarto posto, su scala mondiale, nella classifica dei paesi più inquinanti, risultato dovuto per il 60% agli incendi provocati per disboscare immense aree dell'Amazzonia e trasformare tali terreni in pascoli o campi coltivabili per la soia e altri prodotti. Proprio su questo aspetto quindi, il governo ha deciso di focalizzare i propri sforzi, al fine di ridurre l'impatto del paese sull'ecosistema globale.
Fonte: ANSA 14 Ottobre 2009






