La Colombia prende il nome dal genovese Cristoforo Colombo che in realtà non la vide mai, però fu lo scopritore delle Americhe.
L'origine del nome della Colombia è stato menzionato anche in una delle strofe dell'inno nazionale, che recita così: "... Si bagna nel sangue di eroi la terra di Colombo”.
Oltre al suo nome la Colombia ha incomune con l’Italia il compositore della musica dell’inno nazionale:Oreste Sindici, di Ceccano, in provincia di Frosinone. Nel 1864 il nostro ceccanese arriva in Colombia come primo tenore di una celebre compagnia lirica e a Bogotà trovò la sua fortuna. Nel 1887 la composizione dell'inno nazionale colombiano significò per il ceccanese l'apice del successo. Infatti “l'Himno” di Sindici fu accolto con grande entusiasmo dalla popolazione di Bogotà, i colombiani gli diedero atto di aver operato nell'interesse dell'Arte lirica e di aver saputo, nonostante fosse straniero, interpretare l'animo nazionale con il suo inno che divenne per acclamazione la Marcia Ufficiale della Colombia. In terra colombiana “l'Italiano che parlava in musica” rimase un esempio di grandezza, tanto che nel 1937 il Congresso di Bogotà decise di erigergli un monumento e di collocare il suo ritratto ad olio nel salone principale del conservatorio della città.
La Colombia si trova nell’estremo angolo nord-ovest dell’America del Sud. E’ per dimensioni il quarto paese del Sud America, dopo Brasile, Argentina e Perù ed è vasta quattro volte l’Italia.
Si affaccia sia sull’Oceano Pacifico, per 1.300 chilometri, che sul Mardei Caraibi, per ben 1.600 chilometri. La parte orientale del Paese è caratterizzata dalla Foresta Amazzonica, da cui si eleva la grandiosa Cordigliera delle Ande (che raggiunge i 5.575 metri di quota) la quale a sua volta domina, a ovest, la fascia costiera pianeggiante bagnata dall’Oceano Pacifico.
La Colombia è un paese meraviglioso, un luogo di incontro di mille colori: dal bianco delle stupende spiagge caraibiche, all'azzurro cristallino del mare dei caraibi, con il contrasto di un verde lussureggiante della foresta amazzonica, sino ad arrivare alle vette innevate delle Ande.
Mare, spiagge, fiumi, cascate, immense vallate, siti archeologici, luoghi mistici e religiosi, mercati lussureggianti ne fanno un paese di grandi contrasti.
Le civiltà precolombiane
Le civiltà precolombiane hanno lasciato numerosi manufatti, soprattutto sculture in pietra terracotte ed oggetti di oreficeria. I più alti scultori furono gli indios di San Augustin con le loro statue a sembianze antropomorfe che rappresentano probabilmente antenati o divinità.

Questa stupenda incisione riproduce una meravigliosa zattera cerimoniale che secondo gli studiosi navigava nella laguna sacra di Guatavita.
La più grande raccolta di gioielli precolombiani sono oggi al Museo dell’Oro di Bogotà.







