Circa un terzo del territorio della Colombia, per un'estensione di quasi 400mila chilometri quadrati, è compreso nella Foresta Amazzonica, l'immensa area di vegetazione pluviale che circonda il bacino del Rio delle Amazzoni.
Il "polmone della terra", preziosissimo per la vita sul nostro pianeta per la quantità di ossigeno prodotta, è anche la principale riserva ecologica del mondo per il patrimonio di biodiversità che racchiude. La foresta amazzonica è anche il termometro naturale del nostro Pianeta. Danneggiarla significa minacciare la nostra vita di tutti i giorni.
Proteggerla significa proteggere se stessi e i nostri cari.
La foresta amazzonica sta scomparendo.
I popoli della foresta sono gli unici in grado di proteggerla e difenderla.

Quando si distrugge la foresta, i suoi abitanti non solo perdono la casa, ma tutto il loro modo di vivere. La loro conoscenza della foresta e la loro cultura vengono distrutte quando sono costretti a vivere nelle riserve o a spostarsi nelle città.
Negli ultimi cento anni 90 tribù indigene del Brasile si sono estinte: le loro terre sono diventate pascoli, campi. Gli alberi della foresta sono stati abbattuti per ricavarne legname da esportare.
Migliaia di Indios sono morti di malattie per loro sconosciute, come il morbillo; altri sono stati uccisi, arrestati perché cercavano di difendere la loro terra.
Come vivono questi popoli oggi?
Nelle tribù tutti svolgono una attività: le donne e i bambini coltivano il campo e raccolgono frutta, erbe, insomma tutti i prodotti della terra. Gli uomini e i ragazzi cacciano e pescano. Non esiste la proprietà privata: la terra e la capanna sono di tutti. Il capo non è "chi comanda", ma colui che sa dare buoni consigli.
Alcune tribù amano decorare i loro corpi con braccialetti multicolore fatti di piume d’uccelli tropicali. La loro spiccata vena estetica si esprime andando al di là delle normali soglie del dolore: aste di bambù, piercings nasali e alle guance, formano sul volto di bambini e adulti veri e proprio mosaici decorativi. Le donne invece si limitano a corone di fiori e petali profumati. Nell’attività della tribù la decorazione del corpo occupa spazi temporali ampi e decisivi, questo probabilmente per via del fatto che sono privi di qualsiasi forma di abbigliamento. L’elemento decorativo è il loro costume.
E i bambini?
Quando sono piccoli giocano insieme, ma a sette otto anni cominciano a uscire dal villaggio e a conoscere la foresta e il fiume.
Imparano a spostarsi da soli, per piccoli tratti, nella foresta, per imparare a orientarsi e a distinguere le mille sfumature di verde della vegetazione.Imparano a nuotare nei fiumi e a difendersi dagli animali.
E se qualche bambino fa disperare?
Se un bambino è troppo vivace o dispettoso, nessuno lo picchierà, ma dopo qualche tempo, suo padre, stanco di marachelle, gli taglierà i capelli in modo irregolare (usando denti di piranhas come forbici) ; in questo modo il bambino avrà un aspetto buffo e diventerà ridicolo.
I compagni lo prenderanno in giro per molti giorni : questa sarà la sua punizione.
Per numero di specie animali e vegetali, il territorio della Colombia è secondo al mondo soltanto al Brasile, pur possedendo circa un settimo del territorio brasiliano. Per descrivere le specie animali dell'Amazzonia non basterebbe un'enciclopedia : solo tra gli uccelli, oltre 2000 specie vivono nella foresta amazzonica!






