Radici, Imprese, Asse politico, Lavoro
La Conferenza si è strutturata tra una assemblea plenaria e vari gruppi di lavoro, tra i quali "La sicurezza in America Latina, la tutela degli investimenti e la cooperazione giudiziaria" dove l'Ambasciatore della Colombia, Sabas Pretelt De La Vega, ha inaugurato le discussioni proponendo come concetto cardine "La sicurezza alla base dello sviluppo" . A tal fine ha illustrato ai partecipanti i progressi ottenuti della Colombia durante l'attuale governo del Presidente Alvaro Uribe; in seguito ha concluso mettendo in luce i danni arrecati dal narcotraffico allo Stato come evidenziato dai dati e dalle cifre dell'orrore:una stricia di cocaina= 10m2 di deforestazione, Colombia "Patrimonio di biodiversità minacciato dalla cocaina", 240 mila ettari di foresta distrutti ogni anno, il narcotraffico settore più lucrativo dell'economia illegale, il narcotraffico sottrae capitale umano alla società civile, il narcotraffico distrugge e uccide; in tale contesto l'Ambasciatore Pretelt, ha avuto modo di presentare alla platea il programma "Vita senza droga" come un'azione concreta per fermare il consumo di droga e il narcotraffico.
Come risultato della partecipazione della delegazione di Colombia, la Conferenza ha adottato la seguente raccomandazione:
In vista del grande significato politico che la sicurezza, la lotta al crimine organizzato, la prevenzione dal consumo di droghe, specialmente tra i giovani, e la preservazione dei sistemi ecologici del pianeta, rivestono per lo sviluppo e la democrazia dei nostri paesi, i partecipanti alla IV Conferenza Nazionale Italia-America Latina e Caraibi formuliamo una
RACCOMANDAZIONE
affinchè si rafforzino le iniziative a favore della campagna "Vita senza droga", come un impegno globale che invita le istituzioni e la società civile ad unirsi per divulgare il messaggio, contribuendo a liberare i giovani dal flagello delle droghe ed aiutandoci a preservare le risorse naturali.






