LA NAZIONALE COLOMBIANA FEMMINILE DI RUGBY SBARCA AL ROMA SEVEN
Un pezzo di Colombia è arrivato a Roma per partecipare al prestigioso Roma Seven, torneo di rugby che ormai da anni rappresenta per la capitale l'appuntamento fisso per le migliori selezioni al mondo, che va in scena allo Stadio dei marmi, al Foro Italico dal 4 al 6 giugno. Quest'anno l'elenco delle squadre si è arricchito con la partecipazione della nazionale femminile colombiana, una selezione di giovani la cui età non supera i 21 anni.
Le ragazze, provenienti da tutto il paese, in particolare da Medellin, Bogotà, Barranquilla e Cartagena, sono per la maggior parte studentesse in sociologia, antropologia, arte, unite dalla passione per il rugby. Molte di loro in Colombia sono impegnate in iniziative sociali volte a promuovere i valori sportivi di tale disciplina ai bambini delle città più disagiate, attraverso la creazione di club o piccole scuole. Il loro arrivo a Roma sancisce il forte legame tra l'Italia e il paese latino americano. Infatti, grazie alla solidarietà del Rugby Terni che ha fornito alloggi e spazi per allenarsi, è stato possibile coordinare la partecipazione delle Tucanes (il soprannome della nazionale colombiana, dal simbolo della federazione).
Quest'oggi la selezione ha affrontato l'Italia, che ha dilagato con il risultato di 20 a 0. Per il manager della squadra, María Fernanda Wilches è stato un banco di prova importante. "Non importa aver perso, l'importante è giocare e confrontarci con squadre all'altezza. Qui avremo di fronte le migliori al mondo e per noi è una grande esperienza". "Il nostro prossimo obiettivo - continua la Wilches - è riuscire a diventare la prima nazionale di rugby femminile del Sud America, togliendo il primato a quella brasiliana".






