Ricevimento ospitalità - Roma 09
Roma, 29 lug (Velino/Velino Latam) - I mondiali di nuoto di Roma celebrano “Vita senza droga”, la campagna promossa dall’ambasciata della Colombia per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sui danni causati all’uomo e all’ambiente dal consumo di cocaina.
Al brindisi ha partecipato anche il delegato del sindaco di Roma per lo Sport, Alessandro Cochi. “Testimonial” della campagna sin dai suoi esordi, Cochi ha ricordato l’importanza della “gara” da affrontare per debellare traffico e uso di stupefacenti. Una medaglia da vincere, ha detto il delegato del sindaco, a pochi metri - e pochi minuti dopo - dalla vasca dove Alessia Filippi conquistava oro e record dei campionati sui 1500.
Nel villaggio ospitalità del Foro italico, l’ambasciatore Sabas Pretelt de la Vega (già ministro dell’Interno colombiano nel primo governo di Alvaro Uribe) ha brindato ai numerosi presenti ricordando i motivi dell’impegno nella lotta al consumo della polvere bianca. Uno su tutti, la preoccupazione per la salvaguardia dell’ambiente: per coltivare “un grammo di cocaina, l’equivalente di una ‘sniffata’, si sottraggono alla foresta amazzonica dieci metri quadri di foreste, ha ricordato il diplomatico.
Una ferita da risarcire non solo con le parole: grazie all’impegno del comune di Roma, la campagna promossa dalla rappresentanza colombiana in collaborazione della fondazione Antonio Restrepo Barco, verrà piantato un albero nella valle dell’Aniene per ognuno dei gadget venduti al prezzo di otto euro.
Al brindisi ha partecipato anche il delegato del sindaco di Roma per lo Sport, Alessandro Cochi. “Testimonial” della campagna sin dai suoi esordi, Cochi ha ricordato l’importanza della “gara” da affrontare per debellare traffico e uso di stupefacenti. Una medaglia da vincere, ha detto il delegato del sindaco, a pochi metri - e pochi minuti dopo - dalla vasca dove Alessia Filippi conquistava oro e record dei campionati sui 1500.
Sul tavolo del buffet, una accurata selezione di prodotti del centro sud Italia: dalla mozzarella di Bufala della valle dell’Amaseno, nel frusinate, ai succhi di arancia rossa di Sicilia, dall’Olio extravergine di Mazara al pachino, passando per i salumi di Calabria e il vino Marsala. Tra gli ospiti della manifestazione anche il campione di tennis Nicola Pietrangeli, accolto con calore dall’ambasciatore colombiano che di lui ha parlato come di “uno dei più grandi” della racchetta. Il vincitore di Roland Garros ha omaggiato un divertito Pretelt de la Vega del suo “speciale” biglietto da visita: sui quattro angoli del cartoncino le scritte “senza telefono”, “senza indirizzo”, “senza soldi” e “senza lavoro”. “Te lo copierò” ha promesso l’ambasciatore.
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